Salvi i binari della ferrovia Palau Marina del trenino verde

Salvi i binari della ferrovia Palau Marina del trenino verde

1024 768 Agnese Amato

Il TAR per la Sardegna da torto in modo definitivo al Comune di Palau che voleva smantellare il tratto di ferrovia da Palau a Palau Marina, con la sentenza pubblicata il 29 ottobre 2020.

In questo modo come AMODO, assieme a FIFTM e ad alcune espressioni dell’associazionismo culturale e ambientale della Sardegna, abbiamo avuto ragione contro lo smantellamento che voleva il Comune di Palau e che aveva avuto il via libera anche dalla regione Sardegna.

Ricordiamo che le nostre associazioni – ha dichiarato Anna Donati, portavoce Amodo – nel dicembre 2018 avevamo avviato una azione di salvaguardia della terminazione ferroviaria di Palau Marina, appartenente alla linea Sassari-Palau Marina riconosciuta come “Turistica” anche dalla legge 128/2017, ed avevano ottenuto dal Mibact l’interesse come bene di interesse culturale, che adesso ha avviato il suo iter formale per il riconoscimento ai sensi del DLGs 42 del 2004, articolo 10.

Il Comune per parte sua, si è rivolto al TAR regionale contro il vincolo di Bene Culturale applicato alla struttura ferroviaria dal MIBACT.

Ma il riconoscimento del MIbact che aveva imposto il blocco dello smantellamento quando a gennaio 2020 il Comune di Palau aveva comunicato lo smantellamento dei binari ed era stato fermato con una sospensiva dal TAR. Adesso è arrivata la sentenza definitivo e di merito che intima al Comune di Palau di fermarmi.

L’iter della nostra azione, ancora viva, ha favorito la nascita nell’aprile 2019 di ALTURS (Alleanza per il Turismo Responsabile e Sostenibile in Sardegna, creata tra le espressioni regionali dei marchi: Italia Nostra, Touring Club d’Italia, Federparchi e Slow Food) e origine a diversi interventi presso le Soprintendenze locali e verso il Ministero dei Beni Culturali che, quest’ultimo, ha imposto al Comune una delibera di blocco lavori, sino a sfociare in un Esposto sulla legalità delle delibere dell’amministrazione comunale di Palau, attivato da ALTURS, alla Procura della Repubblica competente per la Gallura.
Secondo Gianfranco Damiani, portavoce Alturs Sardegna, la “decisione del TAR costituisce un riconoscimento alla perseveranza delle azioni sviluppate da AMODO, FIFTM ed ALTURS, e, nel contempo, costituisce un importante “precedente” di riferimento per tante altre situazioni di pericolo per i binari storici”.

Leggi qui la sentenza del TAR Sardegna.