Maratona Ferroviaria dei Fiori 2024

Quest’anno la Maratona Ferroviaria compie 10 anni! Si tratta di uno degli eventi “iconici” della Primavera della Mobilità Dolce, che ogni anno viene organizzata da AMODO. Una pattuglia agguerrita di fan delle ferrovie percorre in lungo e in largo un tratto della penisola italiana a bordo di treni locali, alla ricerca delle linee più panoramiche e del territorio più autentico, ma anche delle aree interne marginalizzate dalle reti di trasporto pubblico locale (TPL). Una esplorazione sul campo per segnalare alle istituzioni e alle amministrazioni le situazioni più critiche, proporre soluzioni sostenibili, incontrare i comitati di pendolari e conoscere coloro che promuovono in ogni forma la mobilità sostenibile sui territori. AssoUtenti, Italia Nostra, FIFTM e Kyoto Club sono le associazioni più coinvolte ma il tema del TPL è sentitissimo da tutti i membri dell’Alleanza.

Il percorso di quest’anno è intitolato MARATONA FERROVIARIA DEI FIORI e punta alla riviera ligure, con un tratto fino a Nizza e quindi il ritorno in Italia lungo la linea Ventimiglia-Cuneo. Quest’anno la Maratona si svilupperà nell’arco di tre giorni (30 maggio – 1 giugno) da Milano a Torino, passando per il Ponente ligure e sconfinando nella Costa Azzurra francese (un percorso transfrontaliero era già stato effettuato nel 2017, per incontrare istituzioni ed associazioni slovene ed austriache). La “Maratona dei Fiori” 2024 intende conseguire alcuni risultati. In primo luogo, realizzare una Milano – Sanremo su rotaia per Pavia – Valenza Po – Alessandria – Acqui Terme – Savona, non molto difforme dal tracciato seguito dalla classica corsa ciclistica di marzo. Si tratta, tra l’altro, di ricordare l’esistenza di un altro valico tra Piemonte e Liguria (quello, appunto, della Val Bormida, tra Alessandria e Savona, esistente fin dal 1874, ma poco utilizzato al di fuori degli spostamenti locali).

Nella seconda giornata, a Sanremo, si effettuerà un’escursione con bici a noleggio, lungo la pista ricavata sul sedime della ferrovia costiera, spostata a monte, dopo l’inaugurazione nel 2001 della nuova stazione in galleria. Sul vecchio tracciato, in un primo tempo, era stato ipotizzato lo spostamento della linea filoviaria purtroppo recentemente smantellata. Poi la scelta è caduta sulla riconversione in percorso ciclo pedonale. Una opzione che ha conosciuto il favore crescente di pubblico, dimostrando le opportunità offerte dai sedimi dismessi che non devono essere abbandonati alla vegetazione o, peggio, all’abusivismo edilizio. Nel pomeriggio i partecipanti si sposteranno a Nizza, per incontrare esponenti delle associazioni ambientaliste francesi attive nella Valle del Roja e per testare l’ottimo servizio del tram realizzato nel capoluogo provenzale che si spinge fino all’aeroporto della Costa Azzurra.

Il terzo giorno la Maratona percorrerà la linea di Tenda – già qualificata “ferrovia delle meraviglie” dal Fai nel 2021 – sia sul versante transalpino (Nizza – Breil), sia su quello internazionale, riaperto dopo un recente episodio di smottamento del binario, ma che abbisogna di ulteriori investimenti manutentivi e di un maggior numero di corse (attualmente circolano solo quattro copie di treni quotidiani). E pensare che, quando l’ardita linea venne inaugurata nel 1928 vide il transito di convogli internazionali di lusso, come l’espresso Berlino – Cannes.

La Cuneo – Ventimiglia è un capolavoro di ingegneria che include una trentina di notevoli opere d’arte, tra arditi viadotti e lunghe gallerie, quattro delle quali elicoidali, necessarie per guadagnare quota. Oltre il valico di Tenda si incontra la località sciistica di Limone Piemonte, molto frequentata non solo dai torinesi, ma anche da villeggianti provenienti dalla Liguria e dalla Costa Azzurra.

Infine, la Maratona prevede un incontro con i rappresentati delle associazioni piemontesi che da anni si battono per la riapertura al traffico delle linee “sospese” dalla Regione, realizzando nel maggio 2023 un affollatissimo treno speciale attraverso i territori della Provincia Granda, delle Langhe e del Monferrato con la partecipazione ed il sostegno di numerosi sindaci. Anche questa manifestazione potrà servire, forse, ad una diversa valutazione di questo patrimonio per la gestione del quale, recentemente, si è candidato l’imprenditore italiano Arena in collaborazione con un’impresa ferroviaria iberica.

Ritrovo dei partecipanti e partenza da Milano Rogoredo alle 10.54 oppure alle 11.24. Si percorre su treni locali la tratta Milano Rogoredo – Pavia, poi la linea secondaria della bassa Lomellina che passa per Valenza Po e arriva ad Alessandria. Quindi, via Acqui Terme e Cairo Montenotte fino a Savona e poi lungo la linea del Ponente ligure fino a Sanremo, via Alassio, con arrivo verso le 17.30 circa. Pernottamento a Sanremo. Cena ristorante Mediterranee Cucina & Mare

In mattinata percorso lungo la ciclovia ricavata sul sedime ferroviario della vecchia linea Genova-Ventimiglia a binario unico, spostata nel 2001 a monte, prevalentemente in galleria Ci si avvale di bici noleggiate a 5 euro circa l’ora. La Ciclovia del Ponente, conosciuta anche come Ciclovia dei Fiori, si estende fra i comuni di Imperia, Sanremo e Ospedaletti, è lunga circa 29 km e si inserisce nel progetto, più ampio, della Ciclovia Tirrenica che in futuro dovrebbe unire Ventimiglia a Civitavecchia.

Nel primo pomeriggio via treno, passando per Ventimiglia, si giunge a Monaco/Montecarlo con visita alla stazione sotterranea, una soluzione molto interessante. Una volta a Nizza c’è tempo per un giro sulla rete tranviaria, che è una realizzazione d’eccellenza, cui alcune città italiane dovrebbero ispirarsi. Pernottamento a Nizza. Cena in uno dei locali situati all’interno dell’imponente antica stazione delle Ferrovie della Provenza, adiacente alla nuova stazione della linea Nizza – Digne a scartamento metrico.

Da Nizza alle 9.15 si prende la “Ferrovia delle Meraviglie” che percorre la linea internazionale nella tratta per Breil-sur-Roya. Qui si incontra una delegazione delle associazioni francesi che sostengono il rilancio della ferrovia internazionale di Tenda. Tutti insieme si prosegue verso Tenda, Limone Piemonte e Cuneo (arrivo alle 13.19). Pausa a Cuneo al Dopolavoro Ferroviario, attaccato alla stazione per incontro con una delegazione delle associazioni piemontesi. Infine, partenza da Cuneo alle 15.24 e arrivo a Torino Porta Nuova via Fossano alle 16.35.