Nessuno tocchi il treno Cecina – Saline Volterra!

Nessuno tocchi il treno Cecina – Saline Volterra!

614 346 Agnese Amato

Un appello ed un evento per riaprire la ferrovia e riportare i treni, che il 13 settembre 2020 alla riapertura delle scuole, non sono tornati sui 30 km da Cecina a Saline di
Volterra. Sono tre professori Stefano Maggi, Francesco Alberti e Tommaso Luzzati a lanciare questo Appello in difesa della ferrovia.

E che il 20 ottobre ore 17.45 promuovono un evento a Volterra per la riapertura della ferrovia insieme all’associazione SOS Volterra in collaborazione con Proloco Saline di cui potete trovare qui il programma e seguire dal link in diretta https://it-it.facebook.com/SOSVolterra/

 

Ecco l’ Appello per la riapertura della ferrovia:

“Da anni, la ferrovia era aperta soltanto nei giorni scolastici con 4 coppie di treni al giorno.
Eppure questa linea ferroviaria, nota come “ferrovia letteraria” per i romanzi di Carlo Cassola, ha grandi potenzialità di sviluppo sia per il trasporto, sia per il territorio nel suo complesso.
Il treno è prezioso per i pendolari che vanno a Volterra, a Cecina o a Pisa, ma importante anche per gli altri abitanti e i turisti, consentendo di viaggiare in sicurezza e comodamente. Una valutazione fondata sulla base dei costi aziendali del treno è controproducente a livello di territorio complessivo poiché dimentica i gravi costi sociali del trasporto su gomma – in primis inquinamento e incidenti stradali. Il treno è un veicolo di diffusione della mobilità sostenibile, specie se raccordato al trasporto in bicicletta, e deve diventare di nuovo la spina dorsale dei servizi di trasporto in Val di Cecina.
Occorre con urgenza un progetto complessivo, da attuare certo per fasi, in cui l’apporto dell’autobus giochi un ruolo complementare divenendo integrato quanto a orari e tariffe. In questa zona, trova applicazione uno dei “progetti di paesaggio” della Regione Toscana, ma rischia di essere inapplicabile se la ferrovia rimane chiusa.
I sottoscritti docenti universitari delle Università di Pisa, Firenze e Siena, rivolgono un appello alle istituzioni per salvare e rilanciare la ferrovia. L’appello è aperto a tutti i colleghi docenti universitari e insegnanti di ogni ordine e grado, che possono unirsi a noi, per creare un progetto pilota di rilancio della ferrovia secondo le buone pratiche esistenti in Italia e in Europa, e un progetto “educazione alla mobilità sostenibile”.

Francesco Alberti, professore di Urbanistica, Università degli studi di Firenze
Tommaso Luzzati, professore di Economia politica, Università di Pisa
Stefano Maggi, professore di Storia contemporanea, Università degli studi Siena

 

Occorre con urgenza un progetto complessivo, da attuare certo per fasi, in cui l’apporto dell’autobus giochi un ruolo complementare divenendo integrato quanto a orari e tariffe. In questa zona, trova applicazione uno dei “progetti di paesaggio” della Regione Toscana, ma rischia di essere inapplicabile se la ferrovia rimane chiusa.

Per questo è stata lanciata una petizione dal Comitato per la mobilità Sostenibile in Toscana rivolta al neopresidente Eugenio Giani per il “SI alla riapertura della ferrovia Cecina – Saline di Volterra!”

https://www.change.org/p/presidente-della-giunta-regionale-della-toscana-eugenio-giani-si-alla-ferrovia-cecina-saline-di-volterra?utm_source=share_petition&utm_medium=custom_url&recruited_by_id=aaf5a290-fd6f-11e5-a657-1317242f7d7a

Anche l’Alleanza Mobilità Dolce sostiene la petizione. Firma anche Tu!