L’Italia dei cammini ha retto l’urto della pandemia

L’Italia dei cammini ha retto l’urto della pandemia

1024 536 Agnese Amato

Terre di Mezzo Editore (aderente AMODO) presenta l’indagine “Italia, Paese di cammini” in occasione di Fà la cosa Giusta 2020! Per il terzo anno consecutivo, Terre di mezzo ha raccolto e analizzato i dati sui cammini in Italia contattando le associazioni e gli enti che rilasciano le Credenziali ed ha svolto un questionario con oltre 3000 risposte per comprendere meglio il mondo di chi cammina e le motivazioni. L’indagine ha analizzato i dati 2019 e anche il 2020 quindi in tempo di pandemia fino a ottobre 2020. Ecco cosa emerge da questi dati, indagini ed analisi dei questionari.

Da gennaio a fine settembre 2020 su 14 itinerari sono state rilasciate 29.246 credenziali, il 32% in meno rispetto all’anno precedente. Un calo contenuto se paragonato al meno 85% registrato all’arrivo sul Cammino di Santiago. Gli italiani hanno camminato di più grazie al fatto che lungo tutta la Penisola possono trovare percorsi di pochi giorni e di tipologie diverse (storici, naturalistici, religiosi): dalla Via degli Dei al Cammino Materano al cammino di Oropa si è registrato infatti un aumento delle richieste di Credenziali. Il 2020 ha riservato, inoltre, un’altra novità: tra i 3.301 camminatori intervistati con il sondaggio online “Io e il mio cammino”, condotto da Terre di mezzo, il 13% ha fatto la sua prima esperienza proprio nei mesi estivi del 2020. 

Per continuare a leggere dati ed analisi di Terre di Mezzo sui cammini vai al link https://www.terre.it/cammini-percorsi/italia-paese-di-cammini-ecco-tutti-i-numeri-del-2020/