Il racconto delle azioni della Società Anonima per la costruzione della Ferrovia Agnone Pescolanciano, via Pietrabbondante. Una emozionante storia di come una comunità seppe unirsi per collegare il territorio molisano allo sviluppo della rete ferroviaria italiana e portare occasioni di lavoro e benessere a tutti. “Un filo che univa la montagna”, come ricorda il nipote di un addetto allo scarico e carico merci della “Colomba Bianca”, il poetico nome che gli abitanti aveva dato al treno. E adesso che il terno non percorre più quei binari questo docufilm è un modo efficacissimo di chiederne il ripristino, per non lasciare isolati, un’altra volta, una comunità intera.
Il docufilm è stato scritto e diretto da Tonino Di Ciocco e Andrea Cacciavillani, con la fotografia del maestro Gino Sgreva. Musiche originali di Alessio Tancredi e Graziano Carbone. Il racconto si basa sul percorso di ricerca del Dipartimento di Bioscienze e Territorio dell’Università degli Studi del Molise relativo al progetto MIND, finanziato dal MUR e coordinato dalla professoressa Monica Meini. Lo studio, che rientra nel progetto start-up 2024 “Pratiche di mobilità e processi di patrimonializzazione nelle aree interne appenniniche”, è stato condotto da Diana Ciliberti e Giada Mastrostefano. La produzione è stata affidata alla società Moscacieca che ha curato con attenzione ogni dettaglio per restituire la forza e la dignità di una ferrovia simbolo di progresso e autonomia per intere comunità.