La Tappa di IT.A.CA. a Ravenna e il borgo di Brisighella dal 3 al 11 ottobre si gioca tutta su due geografie complementari: mare e terra, apertura e radicamento, orizzonte e paesaggio. È qui che le geografie di pace prendono forma, trasformando il limite in occasione di incontro e la distanza in possibilità di relazione.
L’appuntamento di Mobilità Dolce più significativo e il Trekking “Brisighella, Vespignano, Castelnuovo: antichi borghi e luoghi di fede tra natura selvaggia e contemplazione del paesaggio”
Domenica 4 ottobre, alle ore 9:00, Brisighella diventa il punto di partenza di un viaggio lento e immersivo tra storia, natura e spiritualità. L’escursione, guidata da Stefano Schiassi, conduce i partecipanti attraverso un itinerario ad anello che unisce alcuni dei luoghi più suggestivi delle colline brisighellesi, dove la bellezza del paesaggio dialoga con antichi borghi, luoghi di fede e testimonianze geologiche uniche.
Dal cuore del borgo medievale, l’itinerario si apre con l’attraversamento dell’iconica Via degli Asini, per poi salire verso la Torre dell’Orologio e la Rocca, simboli della storia difensiva di Brisighella. Da qui il cammino prosegue verso il Santuario del Monticino, luogo di devozione che domina la valle, e verso il Museo Geologico all’aperto della Vena del Gesso Romagnola, dove si racconta l’origine dei gessi e delle argille che da secoli modellano la vita della valle del Lamone.
Superata la porta naturale del Carnè, cuore del Parco e sito riconosciuto come Patrimonio Mondiale UNESCO, il percorso si inoltra tra boschi, creste rocciose, doline, inghiottitoi e valli cieche, fino a raggiungere Castelnuovo, antico insediamento legato alla presenza dell’ursus spelaeus. Qui si incontra la piccola chiesa seicentesca dedicata a San Lorenzo, preludio all’ingresso nell’Anello di Vespignano.
Il cammino si apre su ampie vedute panoramiche verso la valle del Sintria e Monte Mauro, la cima più alta della Vena del Gesso. La chiesa di Vespignano, dedicata a San Bartolomeo, appare come un luogo appartato e silenzioso, crocevia fondamentale per le comunità del territorio, spesso invisibile agli escursionisti che percorrono la Via del Gesso o l’Alta Via dei Parchi.
Proseguendo lungo il crinale, il sentiero raggiunge Casa Angognano, luogo di preghiera e ritiri spirituali, prima di avvicinarsi alla chiesa di Rontana e scendere nuovamente verso Brisighella. L’ultimo tratto attraversa gli oliveti, simbolo di pace e fratellanza e prodotto identitario della terra brisighellese. L’escursione si conclude con una degustazione presso la Cantina Casadio, che accoglie i partecipanti con prodotti locali e vini del territorio.
L’appuntamento è alle ore 9:00 presso la Stazione dei Treni di Brisighella. Il percorso, lungo 13 km con 470 m di dislivello, presenta difficoltà escursionistica media e richiede abbigliamento adeguato, scarpe con suola scolpita, acqua, spuntino e bastoncini. La durata complessiva è di circa 5 ore (soste escluse), con un massimo di 40 partecipanti.
L’iniziativa è curata da Stefano Schiassi, La Casa dei Racconti, Pro Loco Brisighella e HappyMinds, con la collaborazione del Comune di Brisighella, Regione Emilia‑Romagna, CERCultura, Unione della Romagna Faentina e Brisighella Eventi.
Per informazioni e iscrizioni: 📧 lacasadeiraccontibrisighella@gmail.com 📱 WhatsApp 338 6849367