La tappa bresciana di IT.A.CÀ 2026 dedica un ampio programma alle Geografie di Pace, esplorando la mobilità come gesto di incontro, cura dei territori e costruzione di comunità. Cammini, trekking urbani, pedalate, giochi di esplorazione e percorsi di volontariato diventano strumenti per attraversare confini geografici e culturali, trasformandoli in luoghi di relazione.
Dal 25 settembre al 10 ottobre, Brescia e le sue valli ospitano un campo internazionale di volontariato presso il Museo Archeologico della Val Sabbia: dodici giovani da diversi Paesi lavorano alla conservazione dei beni museali e all’animazione sociale, promuovendo un turismo di utilità sociale che mette in movimento competenze, culture e cittadinanza attiva.
Il 26 settembre, la Valle Trompia accoglie Camminacollio 2026, una camminata non competitiva tra i sentieri di Collio. Due itinerari — 8 km e 14 km — permettono a camminatori di ogni livello di attraversare il paesaggio montano fino all’imbrunire, accompagnati da guide e volontari. Un’esperienza di mobilità lenta che unisce natura, sicurezza e comunità.
Il 1 ottobre, Brescia propone un trekking urbano sulle tracce delle antiche mura: un percorso leggero dal centro storico al Castello, dove le fortificazioni, da confine difensivo, diventano oggi patrimonio culturale e simbolo di relazione tra città e cittadini.
Il 2 ottobre è dedicato alla mobilità sociale e cooperativa. La mattina, all’Istituto Lunardi, si riflette sui progetti di volontariato come opportunità di partecipazione e crescita per studenti e giovani. Nel pomeriggio, La cooperazione oltre i confini accompagna i volontari in un itinerario urbano che collega un social restaurant, un’agenzia di viaggi cooperativa e la sede di Confcooperative: un percorso fisico e simbolico attraverso esperienze di lavoro che generano comunità.
Il 3 ottobre porta la mobilità nel cuore della città con Bresciacaching International Edition: un gioco a squadre in lingua francese che guida studenti Erasmus tra vicoli, piazze e simboli della città, trasformando l’esplorazione urbana in un’esperienza interculturale. Nello stesso giorno, Castenedolo ospita Tra i vigneti, una pedalata tra le colline e la Cantina Peri Bigogno, seguita da visita e degustazione: un modo per scoprire il territorio al ritmo lento della bicicletta.
Il 4 ottobre, SubBrixia propone un itinerario metropolitano: dalla Stazione al Villaggio Prealpino, la metro diventa strumento di connessione urbana e opera d’arte contemporanea, raccontata attraverso una visita guidata che unisce mobilità sostenibile e cultura.
Il 6 ottobre, nel quartiere San Polo, Geografie di bellezza e comunità invita a camminare verso la Cascina Riscatto, luogo simbolo di rigenerazione sociale, e verso la chiesa di quartiere: un percorso che mostra come la mobilità possa generare appartenenza e cura dei luoghi.
Il 9 ottobre, al Parco del Montenetto, l’inaugurazione del Bosco della Torre è accompagnata da un convegno sul turismo sostenibile e da una passeggiata tra vigneti e cascine, celebrando la mobilità come strumento di tutela ambientale.
Il 10 ottobre, a Marcheno, la Camminata sotto le stelle chiude la tappa con due percorsi montani serali — 11 km e 5,5 km — che invitano cittadini e famiglie a vivere la montagna come spazio di comunità, silenzio e relazione.
Attraverso cammini, trekking, pedalate, esplorazioni urbane e percorsi di volontariato, la tappa bresciana di IT.A.CÀ trasforma la mobilità in un gesto di pace quotidiana: un modo per attraversare confini, ascoltare i territori e costruire legami tra persone, culture e paesaggi.