Inviata all’UNESCO la candidatura della Via Francigena italiana a Patrimonio dell’Umanità

Inviata all’UNESCO la candidatura della Via Francigena italiana a Patrimonio dell’Umanità

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La Regione Toscana ha inviato alla Rappresentanza permanente d’Italia per l’Unesco, in qualità di ente capofila del progetto, la candidatura della Via Francigena italiana a patrimonio UNESCO.

“Dopo una proficua attività di collaborazione con il Ministero della Cultura e l’Associazione europea delle Vie Francigene, ha assunto il ruolo di coordinamento attraverso la Fondazione Sistema Toscana”, per raccordare le amministrazioni regionali coinvolte. In particolare, Fondazione Sistema Toscana ha pianificato il processo “finalizzato alla stesura del Preliminary dossier armonizzando i contributi dell’Associazione delle Vie Francigene, del comitato scientifico e dell’esperto che ha curato la mappatura cartografica del tracciato. Diverse e articolate le tappe segnate finora. Prima, la sottoscrizione del protocollo d’intesa per sostenere la candidatura” avvenuta a maggio a Venezia nell’ambito del Festival delle Regioni” tra il Mic e le Regioni italiane attraversate: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana e Lazio. Poi la consegna del Preliminary assesment al MIC a giugno “che ha avuto esito positivo”.Infine, la spedizione a Parigi del documento, redatto con il contributo dell’Associazione Europea delle Vie Francigene e delle strutture tecniche regionali. L’obiettivo adesso è consolidare il percorso di candidatura in vista dell’Assemblea nazionale dell’Associazione europea delle Vie Francigene, prevista a Roma il prossimo 7 novembre, con l’auspicio di poter avanzare verso il riconoscimento ufficiale del cammino”.

In foto, Duomo di Berceto, provincia di Parla, tappa Via Francigena

 

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