Il turismo italiano nell’estate 2020

Il turismo italiano nell’estate 2020

1024 576 Agnese Amato
di Massimiliano Vavassori, Touring Club Italiano, direttore Relazioni Istituzionali e Centro Studi.
Una riflessione di come sarà il turismo della prossima estate con il pericolo di contagio, tante incertezze, distanziamento e opportunità dello slow tourism. La questione sanitaria resterà centrale e questo significa che probabilmente sarà più facile ripartire per quei territori in cui il sistema non presenti rischi di contagio o sarà comunque percepito pronto a rispondere alle emergenze o a nuove possibili recrudescenze del virus. Si affermerà certamente la cosiddetta staycation, ovvero una forma di viaggio concentrata in Italia e di breve-medio raggio rispetto alla residenza abituale.
È probabile poi che l’undertourism si contrapporrà all’overtourism: assisteremo al consolidarsi di flussi di turismo che privilegeranno l’Italia meno nota e affollata. Questi ultimi due fenomeni dovrebbero favorire le attività open air e slow: l’escursionismo, il cicloturismo, i tanti cammini che si snodano nel nostro Paese possono diventare motivo di viaggio per chi ha già fatto questo tipo di esperienza ma la situazione che stiamo vivendo potrebbe essere un’occasione per avvicinare a questa pratica persone che non l’hanno mai sperimentata.
Un’indagine del Touring, condotta nel 2019 sulla sua community di oltre 300 mila soci, ha messo in evidenza che negli ultimi tre anni il 64% dei rispondenti aveva effettuato una vacanza attiva. Tra le diverse opzioni, emerge la predilezione per quelle a piedi, ovvero trekking, escursioni, cammini (67%, possibili più risposte), seguite a distanza dai tour in bicicletta (24%).
Quindi ci sono possibilità concrete che la fase2 per il turismo parta da qui, a piedi ed in bicicletta in piccoli gruppi, nei meravigliosi borghi italiani e nelle aree meno affollate e nella natura, su prenotazione e grazie all’ausilio di strumenti digitali per rispettare distanze. Per uscire dal confinamento ma in sicurezza.
Per leggere tutta la riflessione scarica qui il documento di Massimiliano Vavassori, TCI
Per saperne di più sull’attività TCI https://www.touringclub.it/