Il Francigena Fidenza Festival si conferma un appuntamento centrale per il mondo dei cammini europei, trasformando per sei giorni la città emiliana in una capitale del pellegrinaggio contemporaneo. Dal 5 al 10 maggio, Fidenza ha accolto pellegrini, escursionisti, famiglie, operatori e associazioni, proponendo un programma ricco di talk, trekking urbani, laboratori, visite guidate e momenti conviviali dedicati al viaggio lento, alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio.
Tra i temi chiave dell’edizione, grande attenzione è stata riservata alla mobilità sostenibile: simbolica l’inaugurazione della cargo bike donata da Confartigianato Imprese, presentata con una pedalata pubblica. Molto partecipati anche gli incontri su futuro della Via Francigena, turismo responsabile, accessibilità e valore culturale del pellegrinaggio, con il coinvolgimento di istituzioni, esperti e creator.
Il cuore del Festival sono rimaste le camminate lungo la Francigena e i percorsi urbani. La blogger Selena (@inviaggioconselena), dopo la maratona “Lenti alla meta”, ha guidato un itinerario tra arte, storia e luoghi simbolo della città, dal teatro alla torre medievale fino all’Ostello Pellegrino. Le escursioni hanno coinvolto camminatori esperti e neofiti, confermando il crescente interesse verso il turismo lento come esperienza culturale e comunitaria.
Importante la presenza dei partner outdoor Garmont e Ferrino, che hanno fornito attrezzature tecniche, e del mondo agroalimentare con Barilla, promotrice del pasta party finale, e il Consorzio Parmigiano Reggiano, protagonista del progetto Sosta & Gusta. Spazio anche ai progetti europei e inclusivi, come DETOUR e HIKE4ALL, dedicati allo sviluppo imprenditoriale e all’accessibilità dei cammini.
Momento istituzionale di rilievo è stata la firma della Carta di Fidenza, che rilancia la Via Francigena come modello di sviluppo sostenibile e cooperazione europea, con particolare attenzione al tratto emiliano. L’edizione 2026 conferma così Fidenza come crocevia internazionale dei cammini, luogo di dialogo tra cultura, sostenibilità e comunità.