Una rete interregionale unitaria.
Firmato a Roma l’atto costitutivo dell’associazione nazionale “Vie e Cammini di Francesco”. “La cerimonia si è tenuta nella biblioteca di Palazzo Chigi e vi hanno partecipato la ministra del turismo Daniela Santanchè, insieme alla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e a quelli di Abruzzo, Marco Marsilio, e Lazio, Francesco Rocca e alla dirigente Daniela Tisi per le Marche. Alla cerimonia hanno preso parte anche il presidente per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, Davide Rondoni, e altre autorità istituzionali.”
Un atto che concretamente dovrebbe armonizzare e coordinare le iniziative legate ai cammini francescani, costruendo un sistema nazionale riconoscibile, sostenibile e aperto a tutti. Oltre alla cabina di regia regionale per l’ospitalità, Umbria punta a garantire qualità e sicurezza dei percorsi, con manutenzione, segnaletica uniforme e accessibilità universale; rafforzando una rete coordinata di accoglienza con ostelli e strutture ricettive collegate e operatori formati. Si prevede anche una strategia di promozione digitale, con una piattaforma interattiva per le credenziali dei pellegrini, la mappatura dei tracciati e il monitoraggio dei flussi turistici.