Dal 20 giugno fino al 20 luglio si svolge l’Appennino Bike Tour Festival che prevede 14 Forum regionali sullo Sviluppo Sostenibile dell’Appennino nei vari Comuni aderenti.
Parte Appennino Bike Tour Festival, patrocinato anche da AMODO per sostenere concretamente lo Sviluppo Sostenibile dell’Appennino. Da Nord a Sud il Festival toccherà 14 località appenniniche in altrettante regioni: si comincia il 20 giugno in Liguria, a Ronco Scrivia (GE), cui seguiranno poi le altre località, secondo il programma pubblicato sul sito. In ogni appuntamento una pedalata ecologica porterà i visitatori alla scoperta del territorio, mentre le istituzioni locali e regionali saranno invitate a partecipare ai Forum Regionali sullo Sviluppo Sostenibile dell’Appennino, momenti di incontro finalizzati a dialogare in ogni Regione sul Piano Nazionale di Sviluppo Sostenibile dell’Appennino e per accendere i riflettori sui tanti piccoli Comuni di queste aree in modo da valorizzarne l’offerta turistica in continua crescita.
Enrico Della Torre, Direttore Generale di Vivi Appennino, commenta positivamente: “ABT Festival è il frutto di un lavoro iniziato anni fa, a partire dal G7 Ambiente di Bologna del 2017. Grazie alla connessione nazionale creata con Appennino Bike Tour, la ciclovia dell’Appennino, ogni anno il Festival valorizza un Comune in ogni Regione attraverso un evento di rilevanza nazionale. Le istanze raccolte ai Forum saranno discusse a Roma, in occasione del Congresso Nazionale sullo Sviluppo Sostenibile dell’Appennino, che si terrà in due momenti, il 21 Novembre alla Camera dei Deputati, Aula Gruppi Parlamentari, e il 28 Novembre al Senato della Repubblica, Sala Capitolare”.
Anna Donati, portavoce nazionale AMODO, la più grande rete di associazioni impegnate per promuovere la mobilità dolce, ribadisce il valore della mobilità sostenibile per lo sviluppo dell’Appennino: “Dopo anni che supportiamo incondizionatamente la realizzazione di Appennino Bike Tour, la ciclovia dell’Appennino, siamo giunti a uno straordinario appuntamento che evidenzia la concretezza del tanto lavoro portato avanti finora. Con ABT Festival entreremo nel vivo della mobilità dolce attraverso pedalate ecologiche e momenti di incontro, durante i quali la nostra Associazione si impegnerà per essere presente e di supporto ai Comuni ospitanti l’evento, coinvolgendo rappresentanti della rete e valorizzando iniziative, cammini e itinerari che caratterizzano le Regioni”.
ABT Festival è organizzato in collaborazione con Legambiente, Confcommercio Imprese per l’Italia e Federazione Ciclistica Italiana. Tra gli enti patrocinatori anche altre associazioni attive in AMODO, tra cui FederParchi e Touring Club Italiano.
Da Nord a Sud Italia è stato selezionato un Comune in ogni Regione dell’Appennino: 20 Giugno Liguria – Ronco Scrivia (GE), 21 Giugno Piemonte – Sessame (AT), 22 Giugno Lombardia – Fortunago (PV), 27 Giugno Emilia-Romagna – Viano (RE), 28 Giugno Toscana – Chiusi della Verna (AR), 29 Giugno Umbria – Spoleto (PG), 04 Luglio Lazio – Colle di Tora (RI), 05 Luglio Marche – Monte Cavallo (MC), 06 Luglio Abruzzo – Rocca di Mezzo (AQ), 11 Luglio Molise – Sesto Campano (IS), 12 Luglio Campania – Mercogliano (AV), 13 Luglio Basilicata – Castelluccio Inferiore (PZ), 19 Luglio Calabria – Casali del Manco (CS), 20 Luglio Sicilia – San Marco d’Alunzio (ME).
Il viaggio partirà dalla Liguria, a Ronco Scrivia, alle pendici di Monte Reale, per andare alla scoperta dei resti del Castello di Borgo Fornari e della famosa Big Bench, per poi entrare in Piemonte accompagnati dal paesaggio vinicolo delle Langhe che caratterizza il Comune di Sessame. Dai campi coltivati a vigna ai boschi di roverella e castagno il passo è breve: Fortunago, in Lombardia, sorprenderà il visitatore con il suo abitato, inserito tra i Borghi più Belli d’Italia. E poi ancora sapori e profumi della buona cucina, che fanno bella mostra di sé sulle tavole dei ristoranti di Viano in Emilia-Romagna: Parmigiano Reggiano, Aceto balsamico e Casagai, piatto tipico di origine contadina, accompagnati da un buon bicchiere di Lambrusco e Spergola, accoglieranno i visitatori nelle vicinanze del Castello del XIV secolo, luogo dell’insediamento più antico del paese. Da qui si entra in Toscana, a Chiusi della Verna nel Casentino, dove chi cerca pace e tranquillità potrà raccogliersi in preghiera nel noto Santuario di San Francesco alla Verna, per poi giungere in Umbria, dove la città di Spoleto, con il suo Duomo, darà modo di immergersi nella storia dell’arte e nella cultura ripercorrendo i passi di Don Matteo, che qui è stato girato. Cinema, arte e gastronomia sono solo alcuni dei temi protagonisti di questo viaggio: Colle di Tora, in Lazio, ammalierà per il suo borgo affacciato sulle acque del Lago Turano, mentre Monte Cavallo, nelle Marche, consentirà di fare un viaggio a 360° tra le sue caratteristiche frazioni e il vicino Santuario di Macereto, uno dei massimi esempi di architettura rinascimentale del territorio. E poi ancora Rocca di Mezzo, in Abruzzo, al centro dell’Altopiano delle Rocche, sede del Parco Naturale Regionale Sirente – Velino, dove nel centro storico si possono ancora ammirare i resti della cinta muraria di epoca medievale con le sue porte. Si prosegue in Molise, dove il Castello Spinola custodisce la storia del piccolo borgo di Sesto Campano, per poi giungere a Mercogliano, in Campania, con il Santuario di Montevergine raggiungibile grazie alla funicolare. Infine, ci si potrà immergere nella bellezza del Parco Nazionale del Pollino, di cui Castelluccio Inferiore, in Basilicata, fa parte, dove si trova una delle opere più rare di tutto il sistema ferroviario italiano: la galleria elicoidale, un tunnel lungo 485 metri che si avvolge su sè stesso disegnando un’elica che permetteva al treno di superare il forte dislivello. E poi si entrerà in Calabria, nel Parco Nazionale della Sila, nel Comune fuso di Casali del Manco, territorio in cui ricade il Monte Botte Donato, la massima vetta della Sila. Il viaggio si concluderà a San Marco d’Alunzio, in Sicilia, Comune Bandiera Arancione del Touring Club Italiano caratterizzato, tra le altre cose, dalla presenza di 22 chiese e dai resti del Tempio greco di Ercole (IV sec. a.C.).