Il patrimonio industriale, mission principale dell’Associazione Italiana Patrimonio Archeologia Industriale – AIPAI, comprende le ferrovie, stazioni, viadotti, ponti, gallerie e opere ingegneristiche storiche che sono al centro di numerose attività di AMODO e in particolare della Giornata Nazionale delle Ferrovie delle Meraviglie e della Maratona Ferroviaria, oltre ovviamente a essere argomento di un importante Dossier sulle ferrovie sospese, intitolato Futuro Sospeso. Per questo l’Alleanza patrocina e partecipa al Congresso con una ristretta pattuglia di addetti ai lavori, tra cui Massimo Bottini, referente di Italia Nostra in AMODO e membro del direttivo nazionale di AIPAI.
Le testimonianze materiali e immateriali della civiltà del lavoro richiedono approfondimenti conoscitivi e progettuali che coinvolgono non solo la ricerca accademica, ma anche le comunità e il mondo produttivo, in relazione alle sfide culturali, socio-economiche e ambientali contemporanee. Il riconoscimento del suo valore per le comunità è il risultato di processi complessi, rilevanti per l’evoluzione delle città e dei paesaggi industriali e post-industriali. In tale prospettiva, il confronto periodico consente di approfondire significati e valori dell’eredità industriale secondo gli approcci consolidati dell’archeologia industriale.
I 3° Stati Generali del Patrimonio Industriale proseguono il percorso avviato a partire dal 2018 e sono volti a rappresentare in modo organico le realtà patrimoniali – tecniche, economiche, culturali e sociali – legate alla produzione e al lavoro sull’intero territorio nazionale. Nel promuovere ’iniziativa quadriennale, una sorta di “Olimpiade dell’archeologia industriale”, AIPAI intende permettere di tracciare un bilancio degli studi e delle esperienze maturati e di delineare strategie e visioni per il futuro, favorendo il confronto tra studiosi, operatori, istituzioni e comunità locali.
Il congresso è articolato nelle dieci aree tematiche riportate al fianco e ha previsto la presentazione di contributi singoli, sessioni tematiche e attività di formazione dottorale. Un dovuto ringraziamento al Politecnico di Bari, all’Università della Basilicata e al CNR ISPC di Lecce, insieme ai partner e agli sponsor, per aver ospitato e supportato l’organizzazione dell’iniziativa. Tanto più importante la localizzazione nei prestigiosi centri di ricerca del “Levante di Italia” in quanto permette anche la realizzazione di uno speciale panel dedicato alla costruzione di una rete patrimoniale industriale dell’area mediterranea promossa da AIPAI in collaborazione con TICCIH.