Famosa in tutto il mondo per il suo patrimonio gastronomico, tra cui la pasta all’amatriciana, Amatrice sta vivendo oggi una fase cruciale di rinascita dopo il sisma del 2016, non solo grazie alle Aree Food ma anche ai numerosi sentieri trekking, come il Cammino delle Terre Mutate, il Sentiero Italia, che unisce tutta la spina dorsale della nostra penisola, o quelle del Cammino dei Parchi, che da L’Aquila a Roma assicura passaggi solo attraverso Aree naturali protette, che hanno permesso di riscoprire il territorio a passo lento. Parte del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga dal 1992, l’area in cui sorge l’abitato si trova lungo il tracciato della Via Salaria e ciò spiega come la conca fosse abitata sin dall’epoca preromana. Intorno al 1265, al tempo del Re Manfredi di Svevia, l’abitato entrò a far parte del Regno di Napoli, anche se la cosa non piacque a tutti. Nei secoli successivi, infatti, gli abitanti di Amatrice presero parte a diversi conflitti. Per gli amanti della natura, inoltre, da ricordare il Lago di Scandarello, dove nelle serate estive è bellissimo fermarsi ad ammirare il cielo di notte e, con un po’ di fortuna, anche le stelle cadenti sotto una volta del tutto priva di inquinamento luminoso.
SABATO 4 LUGLIO
Ore 16.30
Inaugurazione presso il Centro Commerciale “Il Corso” dell’Area Promozionale dell’Appennino, con la partecipazione di istituzioni, associazioni e realtà del territorio appenninico. Il Centro Commerciale “Il Corso” non è un semplice luogo di shopping per Amatrice: rappresenta un simbolo potente di rinascita e resilienza per l’intera comunità colpita dal sisma del 2016. Realizzato con architetture in legno, funge da vera e propria “piazza cittadina”.
Ore 16.30
PARTENZA PEDALATA PROMOZIONALE
ISCRIZIONE GRATUITA, registrazione partecipanti online su: (LINK)
La pedalata partirà nei pressi del Centro Commerciale “Il Corso” e porterà alla scoperta dei paesaggi che caratterizzano uno dei Comuni più colpiti del cratere del sisma, in una full immersion tra natura e ricordi.