Nel fine settimana della Festa della Repubblica, torna Voler Bene all’Italia, la storica campagna dedicata ai piccoli comuni che da 23 anni mette al centro il valore dei territori e delle comunità che li abitano. L’edizione 2026 propone un viaggio simbolico attraverso l’Italia che costruisce, ogni giorno, la transizione ecologica, mostrando come il cambiamento sia già in atto e come i borghi rappresentino veri e propri cantieri di innovazione ambientale, sociale ed economica.
A 80 anni dalla nascita della Repubblica, la campagna – patrocinata da UNCEM e dalla Fondazione Symbola – racconta un Paese che reagisce alla crisi climatica con progetti concreti: imprese dell’economia circolare, filiere agroecologiche, energie rinnovabili, bioeconomia del legno, economie della cultura e forme di turismo lento capaci di generare valore e nuove opportunità. Un mosaico di esperienze che dimostra come la sostenibilità non sia un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che nasce dal legame profondo tra comunità e territorio.
I piccoli comuni sono oggi protagonisti della transizione ecologica. Qui la sostenibilità si costruisce attraverso la partecipazione dei cittadini, la cura dei paesaggi, la gestione responsabile delle risorse e la capacità di innovare senza perdere identità. Voler Bene all’Italia 2026 valorizza alcune delle realtà più significative, portando un messaggio chiaro: la transizione ecologica è un processo reale, vicino alle persone, e nei borghi assume un ruolo decisivo per ridurre le disuguaglianze territoriali, contrastare lo spopolamento e creare nuova occupazione green.
La campagna intende mostrare come proprio nei territori più piccoli si stiano sperimentando modelli avanzati di economia sostenibile, capaci di coniugare tutela ambientale, coesione sociale e sviluppo locale. Dalle comunità energetiche alle filiere forestali, dalle pratiche di rigenerazione culturale ai progetti di mobilità dolce, i borghi italiani stanno tracciando una strada che parla al futuro del Paese.
Voler Bene all’Italia 2026 invita cittadini, amministratori, associazioni e imprese a riconoscere il valore strategico dei piccoli comuni come laboratori di innovazione e custodi di un patrimonio ambientale e culturale unico. La transizione ecologica non è solo una sfida tecnologica, ma un percorso collettivo che richiede visione, responsabilità e partecipazione.
Celebrare la Repubblica significa anche questo: riconoscere e sostenere le comunità che, con coraggio e creatività, stanno costruendo un’Italia più giusta, sostenibile e coesa. I piccoli comuni non sono periferie, ma cuori pulsanti della transizione ecologica e protagonisti di un nuovo modello di sviluppo che mette al centro le persone e i territori.
ECCO GLI APPUNTAMENTI
📍 Parco Gole del Nera, Località Stifone
📍 Centro Visite Giuseppe Fortunati, via Centro Stifone 29, Narni (TR)
📍 Borgo Tufi
📍 Castel del Giudice (IS)
📍 Serrapetrona (MC)
📍 Sala Marco Peda – Vecchio Mulino del Borgo, via Borgo 2
📍 Ostello “Il Ghiro”, via Teglieto 3
📍 Marcetelli (RI)
📍 Visita alla Masseria Nivaldine
📍 C/da Trisaia Mortellito 2, Rotondella (MT)
📍 Cooperativa Valli Unite del Canavese
📍 Strada Castelnuovo Nigra 10, Castellamonte (TO)