Assegnato il premio del Concorso fotografico nazionale “Obiettivo Terra” di FederParchi

Assegnato il premio del Concorso fotografico nazionale “Obiettivo Terra” di FederParchi

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La XVII edizione del concorso fotografico nazionale “Obiettivo Terra”, promossa da Fondazione UniVerde, Società Geografica Italiana e Federparchi, si è svolta il 22 maggio 2026 in occasione della Giornata Internazionale della Biodiversità. Il vincitore del concorso, dedicata alla valorizzazione delle Aree Protette italiane e alla promozione del turismo sostenibile, è stato Oreste Caroppo con una fotografia scattata nella ZSC “Bosco Pecorara” in Puglia, che ritrae “tre esuvie di cicale, in fila sulla corteccia di un ulivo” . Per la prima volta, la categoria dedicata ai siti Rete Natura 2000 conquista il primo premio.

L’edizione 2026 ha ampliato notevolmente il perimetro del concorso, aprendo la partecipazione a circa 3.000 ulteriori Aree Protette e includendo nuovi partner come UNESCO WWAP, WWF Italia e LIPU. Tra i patrocini morali figura anche il Parco Nazionale del Matese, istituito nel 2025. Il direttore di Federparchi, Francesco Carlucci, ha ricordato che le immagini premiate “rimandano la bellezza dell’enorme patrimonio di biodiversità che abbiamo in Italia” e che la missione delle aree protette è garantire equilibrio tra conservazione, sostenibilità e benessere delle comunità .

La foto vincitrice, definita espressione di “ecologia spirituale”, sarà esposta in gigantografia sulla facciata di Palazzo Valentini fino al 9 giugno e sarà la copertina del volume Obiettivo Terra 2026: l’Italia amata dagli italiani. La seconda classificata, di Massimo Bottoni, ritrae una scena di avifauna nella Riserva Statale Tomboli di Cecina. Gli interventi istituzionali del Ministro Pichetto Fratin e del Sottosegretario Barbaro hanno ribadito l’importanza delle Aree Protette come luoghi di tutela, ricerca e inclusione.

Le menzioni tematiche hanno premiato scatti dedicati a coste, foreste, fauna selvatica, avifauna, borghi, paesaggi agricoli, geodiversità, turismo sostenibile, fiumi e laghi, e aree marine. Tra le menzioni speciali, quella dedicata a Rete Natura 2000 ha valorizzato un’immagine di Burano, mentre la menzione “Parchi dall’alto” ha premiato una fotografia che richiama simbolicamente un occhio umano, metafora del rapporto tra uomo e natura.

Un momento centrale della cerimonia è stato il conferimento del Premio “Parco Inclusivo 2026” al Parco Nazionale dei Monti Sibillini, riconosciuto per aver saputo “conjugare la tutela rigorosa della biodiversità con il diritto alla cittadinanza ambientale” attraverso sentieri accessibili, ausili fuoristrada, comunicazione multisensoriale e formazione specifica delle guide . Il parco si distingue come modello avanzato di turismo inclusivo e governance territoriale.

Complessivamente, l’edizione 2026 ha assegnato 11 menzioni, 3 menzioni speciali e 2 premi extra concorso, confermando Obiettivo Terra come uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati alla promozione delle Aree Protette e alla diffusione di una cultura ambientale consapevole.

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