La Giunta regionale del Lazio ha approvato lo schema di Protocollo d’intesa tra la Regione e la Federazione italiana ambiente e bicicletta Aps (Fiab Italia), per sviluppare un itinerario cicloturistico dal titolo “Gran Tour del Lazio”. Come annunciato in una nota, sono stati stanziati 65 mila euro per l’accordo, che prevede il coinvolgimento delle comunità locali dei territori regionali interessati dal percorso assieme a Fiab Italia. Il “Gran Tour del Lazio” è un itinerario cicloturistico ad anello lungo oltre mille chilometri: parte e arriva a Roma attraversando molti Comuni e province del Lazio. diviso in 18 tappe, o itinerari tematici, ciascuno dei quali inizia e termina presso una stazione ferroviaria, così da rendere ogni tappa fruibile in giornata grazie all’intermodalità treno/bici. Il percorso coinvolge le amministrazioni locali interessate, e utilizza la rete stradale secondaria, comprendente strade provinciali a bassa percorrenza, tratti di piste ciclabili, sentieri sterrati e cammini già esistenti (come la Via Francigena e il Cammino di San Benedetto).
L’accordo ha una durata di due anni. Fiab Italia si impegna a tracciare gli itinerari, coinvolgere le amministrazioni locali, realizzare la segnaletica e produrre le grafiche necessarie a rendere i percorsi riconoscibili. Previsto anche un tavolo di coordinamento con ANCI sui percorsi verdi e ciclopedonali, per rendere operativo questo anello di mille chilometri in grado di mettere in rete Roma con le province.
“Il turismo sostenibile è una delle leve di sviluppo del Lazio e questo progetto ne è un esempio concreto – dichiara l’assessore Elena Palazzo -. Il Gran Tour del Lazio mette insieme territori, natura e mobilità dolce, offrendo ai cittadini e ai visitatori un nuovo modo di scoprire la regione. Come assessorato al Turismo lavoriamo per sostenere iniziative che promuovono l’active tourism, valorizzano l’identità dei luoghi e promuovono esperienze autentiche nel rispetto dell’ambiente”, conclude Palazzo.