Scicignano-Lagonegro: impegno del Governo per valutare la riapertura della ferrovia.

Scicignano-Lagonegro: impegno del Governo per valutare la riapertura della ferrovia.

830 561 Agnese Amato

Alla Camera dei Deputati è stato approvato un ordine del giorno, grazie al quale il Governo si è formalmente impegnato a valutare l’opportunità, con futuri provvedimenti normativi, di prevedere l’aggiornamento del progetto di fattibilità per il ripristino della circolazione ferroviaria sulla linea Sicignano-Lagonegro, sospesa all’esercizio ferroviario dall’1 aprile 1987”. Lo ha annunciato il senatore del Movimento 5 Stelle Francesco Castiello.“Una vittoria, arrivata durante l’esame del Decreto Rilancio, che accolgo con entusiasmo e soddisfazione, nella quale hanno creduto anche i miei colleghi Anna Bilotti, Virginia Villani e Luciano Cillis, che ringrazio per aver sottoscritto il mio progetto – fanno sapere i parlamentare 5 Stelle – Oggi incassiamo il primo importante ok del Governo, che ha l’obiettivo di arrivare al ripristino della circolazione ferroviaria su una linea lunga circa 78 km dove attualmente è attivo il servizio sostitutivo mediante autobus del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, inadeguato alle esigenze di mobilità su di un territorio che si estende dalla provincia di Salerno, il Vallo di Diano, giungendo nel territorio della provincia di Potenza, attraverso l’utilizzo e il potenziamento del tracciato già esistente”. Secondo i 5 Stelle questo risultato permetterà di recuperare il gap infrastrutturale “determinato dalle scelte politiche del passato, che hanno fatto sì che la rete ferroviaria con i suoi 16.781 km non fosse distribuita equamente sul territorio nazionale, penalizzando soprattutto il Sud”. 

Si tratta di un utile risultato secondo l’Alleanza Mobilità Dolce, su cui adesso si dovrà vigilare perchè venga effettivamente rispettato, con un progetto di fattibilità aggiornato con i relativi costi, che punti alla riapertura della ferrovia. Un impegno del Governo che oltre a premiare l’impegno dei 5stelle su questo tema, è anche il risultato del Comitato per la riapertura della Ferrovia, aderente ad AMODO, attivo sul territorio e verso le istituzioni.